Description
Una delle caratteristiche più affascinanti dell’Anastasia Caspia è la scelta deliberata di non dichiarare la composizione del blend: wrapper, binder e filler restano volutamente non specificati.
Questo crea un’aura di esclusività e invita il fumatore a concentrarsi sull’esperienza sensoriale, senza preconcetti legati alle provenienze.
L’Anastasia Caspia nasce come un nuovo capitolo, una linea che Robert Caldwell ha concepito come omaggio personale al proprio percorso nel mondo del tabacco.
L’idea alla base è quella di un sigaro che rappresenti un ritorno alle radici: un blend costruito con tabacchi rari e custoditi a lungo, lavorati nella Repubblica Dominicana in collaborazione con Ernesto Perez‑Carrillo, uno dei maestri più rispettati del settore.
Il Caspia è la vitola Corona Gorda della serie e, nella filosofia Caldwell, incarna il punto di equilibrio tra eleganza aromatica e struttura.
È anche considerato un “seguito spirituale” della linea The Last Tsar, pur mantenendo un’identità distinta e più raffinata.
Il sigaro ha un profilo complesso, rotondo e progressivo, con un’evoluzione ben marcata tra prima e seconda metà.
L’Anastasia Caspia non è un sigaro “muscolare”: punta invece su raffinatezza, equilibrio e stratificazione aromatica.
È un sigaro che richiede attenzione, perfetto per degustazioni lente e consapevoli.
La sua forza medio‑forte lo rende adatto a fumatori esperti, ma non proibitivo per chi vuole esplorare sigari più complessi senza eccessi di nicotina.
La linea Anastasia ha avuto varie iterazioni nel tempo, riconoscibili dal colore della seconda fascetta (tra cui la “Yellow Label”). Ogni versione rappresenta un affinamento del blend, mantenendo però la stessa filosofia di base.
Caldwell visitò la fabbrica di Perez‑Carrillo quando aveva appena 12 anni: quell’esperienza fu la scintilla che lo portò, anni dopo, a creare Anastasia proprio nella stessa realtà produttiva.
La linea Anastasia utilizza tabacchi che Perez‑Carrillo aveva conservato per anni.
Questo spiega la produzione limitata e la difficoltà nel reperire alcune versioni.
Il Caspia è spesso considerato il formato più equilibrato della serie, grazie alla vitola Corona Gorda che permette una combustione regolare e una resa aromatica molto lineare.
Il sigaro è prodotto in Repubblica Dominicana presso la Tabacalera La Alianza S.A. della famiglia Carrillo.
La produzione si attesta sulle 300 scatole l’anno, 30 di queste dedicate all’Italia.
Intensità: da media a forte
PRODOTTO VENDUTO ESCLUSIVAMENTE IN TABACCHERIA – PRODOTTO NON VENDIBILE ONLINE



